Fendi: storia, rivoluzione e icone di stile che hanno cambiato la moda
Fondata nel cuore di Roma nel 1925, Fendi è uno dei marchi italiani più influenti e riconoscibili al mondo.
La sua storia è un intreccio di artigianalità, famiglia, innovazione e un’estetica che ha saputo evolversi senza mai perdere
la propria identità. Dalla piccola pelletteria di via del Plebiscito fino alle passerelle internazionali, Fendi ha costruito
un impero fatto di borse iconiche, pellicce rivoluzionarie e un linguaggio estetico che ha ridefinito il concetto di lusso.
Questo articolo ripercorre la storia del brand, i momenti chiave, le collaborazioni più importanti e le borse che hanno
segnato la cultura pop e la moda contemporanea.
Le origini: la bottega di Adele e Edoardo Fendi
La storia di Fendi inizia nel 1925 quando Adele Casagrande e suo marito Edoardo Fendi aprono una piccola
pelletteria con laboratorio annesso. L’idea era semplice ma rivoluzionaria per l’epoca: creare accessori e pellicce
artigianali di altissima qualità, con un’attenzione maniacale ai dettagli.
Negli anni ’30 e ’40, la bottega diventa un punto di riferimento per la borghesia romana. La cura dei materiali,
la lavorazione impeccabile e l’approccio moderno alla pellicceria attirano una clientela sempre più vasta.
Le cinque sorelle Fendi: la seconda rivoluzione
Dopo la morte di Edoardo, le cinque figlie della coppia – Paola, Anna, Franca, Carla e Alda – prendono in mano
l’azienda. È un momento cruciale: le sorelle portano energia, visione e un approccio imprenditoriale innovativo.
Sono loro a trasformare Fendi in un marchio internazionale, aprendo la strada a collaborazioni creative e a un linguaggio
stilistico completamente nuovo.
L’arrivo di Karl Lagerfeld: il genio che cambiò tutto
Nel 1965 entra in scena Karl Lagerfeld, chiamato dalle sorelle Fendi per rivoluzionare la pellicceria.
Lagerfeld non solo accetta, ma stravolge completamente il concetto stesso di pelliccia: la rende leggera, colorata,
giocosa, moderna.
Il logo FF: “Fun Fur”
È proprio Lagerfeld a creare il celebre logo FF, acronimo di Fun Fur. Un simbolo che diventerà
uno dei loghi più riconoscibili della moda mondiale.
Il logo FF non è solo un marchio: è un manifesto estetico. Rappresenta la visione di Lagerfeld e delle sorelle Fendi:
un lusso ironico, dinamico, mai statico.
Gli anni ’90 e 2000: l’era delle borse iconiche
Se gli anni ’70 e ’80 sono stati il periodo della rivoluzione nella pellicceria, gli anni ’90 e 2000 segnano
l’esplosione delle borse Fendi come fenomeno culturale.
La Baguette: la borsa che ha cambiato tutto
Lanciata nel 1997 da Silvia Venturini Fendi, la Baguette è una delle borse più iconiche della storia.
Piccola, compatta, portata sotto il braccio “come una baguette”, diventa immediatamente un oggetto del desiderio.
La Baguette esplode nella cultura pop grazie a Sex and the City, quando Carrie Bradshaw pronuncia la celebre frase:
“It’s not a bag, it’s a Baguette.”
Da quel momento, la Baguette diventa un simbolo di status, un’icona di stile e una delle borse più collezionate al mondo.
Disponibile in centinaia di varianti – pelle, paillettes, ricami, pelliccia, canvas FF – è ancora oggi uno dei best seller
del brand.

La Peekaboo: eleganza e mistero
Nel 2009 Silvia Venturini Fendi crea un’altra icona: la Peekaboo. Una borsa strutturata, elegante, con un design che gioca sul concetto di “mostrare e nascondere”.
La Peekaboo è amata da celebrities, business women, fashion editor e collezioniste. È una borsa che comunica potere, raffinatezza e personalità.

La Selleria: l’artigianalità romana allo stato puro
La linea Selleria è un omaggio alla tradizione artigianale romana. Le borse sono realizzate a mano con la
tecnica della cucitura a punto Selleria, un metodo antico utilizzato dai sellai romani.
Ogni pezzo è unico, numerato e rappresenta l’essenza più pura del lusso artigianale.
La Fendi 2Jours: la borsa business per eccellenza
Lanciata negli anni 2010, la 2Jours diventa rapidamente la borsa preferita da manager, imprenditrici e donne di potere. Linee pulite, struttura rigida, dettagli metallici e un’eleganza senza tempo.
La Kan I e la Mon Trésor: la nuova generazione
Negli ultimi anni Fendi ha introdotto nuove icone come la Kan I e la Mon Trésor, un secchiello moderno
e versatile che ha conquistato influencer e fashion lover.
Fendi e il cinema: un legame indissolubile
Come molti grandi marchi italiani, Fendi ha un rapporto profondo con il cinema. Le sue pellicce e le sue borse sono state protagoniste di film, red carpet e produzioni internazionali.
Celebre la collaborazione con Federico Fellini, che considerava Fendi la sua “casa creativa” per i costumi.
Le pellicce Fendi compaiono in film iconici e diventano parte dell’immaginario collettivo.
Fendi oggi: tra tradizione e innovazione
Oggi Fendi continua a essere uno dei marchi più influenti del panorama internazionale. La direzione creativa è affidata a Kim Jones per il womenswear e a Silvia Venturini Fendi per gli accessori e il menswear.
Il brand continua a innovare attraverso:
Pellicce sostenibili e materiali innovativi
Fendi sta investendo in materiali alternativi, tecniche di lavorazione sostenibili e un approccio più responsabile alla produzione.
Collaborazioni artistiche
Dalle capsule collection con artisti contemporanei alle reinterpretazioni delle borse iconiche, Fendi mantiene vivo il dialogo tra moda e arte.
La passerella sul Colosseo Quadrato
Nel 2016 Fendi celebra i 90 anni con una sfilata spettacolare sulla Fontana di Trevi restaurata proprio dal brand.
Un momento storico che unisce moda, cultura e patrimonio artistico italiano.
Le borse Fendi più famose di sempre
Baguette
La borsa che ha cambiato la storia del brand e della moda.
Peekaboo
Eleganza, struttura e mistero in un’unica silhouette.
Selleria
Il massimo dell’artigianalità romana.
2Jours
La borsa business per eccellenza.
Kan I
Moderna, geometrica, perfetta per la nuova generazione.
Mon Trésor
Il secchiello che ha conquistato influencer e fashion lover.
Conclusione: Fendi, un’icona senza tempo
Fendi non è solo un marchio: è un pezzo di storia italiana, un simbolo di artigianalità, creatività e innovazione.
Dalla bottega del 1925 alle passerelle globali, il brand ha saputo evolversi senza mai perdere la propria identità.
Le sue borse – dalla Baguette alla Peekaboo – sono diventate icone culturali, oggetti del desiderio e simboli di uno stile che unisce tradizione e modernità.
Fendi continua a raccontare Roma, la famiglia, la creatività e il lusso attraverso ogni collezione, mantenendo vivo un patrimonio che appartiene non solo alla moda, ma alla cultura italiana.

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